Crea sito

Puglia/Basaglia

‘na volta m’è capitato di fare gli appelli al voto emotivi, vista la polarizzazione del dibattito e l’estremismo di queste destre schifose mi sembrava naturale fare riferimento alle parti più umane dell’elettorato, contro questa slavina cazzara e rabbiosa del (non)dibattito.

Elezioni Regionali 2020 Puglia: Fitto ed Emiliano. La grande sfida

Ma stavolta raga, seriamente: in Puglia abbiamo da una parte i grillini che accusano Emiliano di aver governato male dopo che quello per i primi due anni li ha tenuti contenti – sbagliando, ma provando a rimediare dopo – su tutto (fanno tecnicamente autocritica, al solito, ma ci colpirà un asteroide prima che diventino svegli al punto da capirlo), poi Fitto che è stato messo là solo per testare gli equilibri interni al centrodestra nazionale e che in soli cinque anni di governo, agli inizi degli anni 2000, a momenti ci mandava allo scapezzo (cosa che, pensandoci, tra imprenditori e capibastone suoi sodali è un po’ una prassi diffusa: fallire) e con cui la regione è in causa per 21 milioni (avete letto bene).

E poi c’è Michelone nostro che potrà stare anche sulle balle e potrà aver commesso anche grossi errori (come dicevo) ma è l’unico che in coalizione – insieme a tanti eccipienti messi là a fare numero (qui al mio paese ne sappiamo qualcosa) – ha piazzato politici di razza con qualcosa da dire, con visione e metodo, e con il minimo sindacale di curriculum da farci sperare nel proseguo di almeno quel percorso che ha portato la Puglia al primo posto come pil delle regioni del sud (qui al mio paese non ne sappiamo qualcosa).

Queste non sono elezioni. Sono una fottuta perizia psichiatrica.

Andate a votare e lasciate l’autolesionismo a casa. Che è il 2020 e ce ne basta una, di pandemia.

(Poi magari siete autolesionisti davvero e volete dimostrarlo nei commenti qui sotto, sentitevi a casa <3)